GIUGNO 2013 N.32

LA SCUOLA SUPERIORE di Clelia Fassari’ 97

In CURIOSITA' on 8 gennaio 2012 at 03:37

Il primo giorno di scuola è sempre molto emozionante, soprattutto se si inizia una nuova scuola. Quest’anno ho iniziato il primo anno delle superiori al liceo classico. Il 19 Settembre era la data che aspettavo con ansia, avrei incontrato i miei nuovi professori, i miei nuovi compagni e mi sarei ritrovata in un ambiente completamente diverso. Dopo tanta attesa il fatidico giorno era arrivato. Entrata nell’edificio la prima cosa che vidi furono vari professori che reggevano nella mano un foglio su cui era segnata la sezione. Dopo avere dato un’occhiata generale, cercai la mia sezione e mi radunai intorno alla professoressa di riferimento assieme ai miei nuovi compagni. Dopo esser stati accompagnati nella nostra nuova aula, ci siamo disposti nei banchi e, dopo esserci accomodati, la professoressa ha fatto il discorso di “Benvenuto”. All’inizio ero molto diffidente sui miei compagni e compagne, perciò quando si diede inizio alle presentazioni iniziai a prestare molta attenzione. Dopo aver ascoltato varie presentazioni, iniziai a sentirmi molto a disagio: c’era chi era amante di Calvino, chi di Agatha Christie e altri che durante l’estate avevano letto libri sulla storia della terra; pensando alle letture a cui mi dedico solitamente, da amante delle saghe come Harry Potter o Twilight, mi sentivo assolutamente fuori posto. Pertanto quando arrivò il mio turno di presentazioni non mi addentrai nei particolari. Quando tornai a casa ero davvero sconcertata; sulla scelta di una scuola così impegnativa ci avevo riflettuto molto e questa prima impressione del livello di capacità , intelligenza e cultura dei miei nuovi compagni non mi aveva certo aiutata a sentirmi a mio agio. Ma, dopo appena qualche giorno, questi atteggiamenti da “super intelligenti” sono svaniti. I miei compagni erano persone completamente diverse da quelle che avevo incontrato il primo giorno di scuola. Ci eravamo costruiti tutti una maschera per apparire bravi e studiosi agli occhi dei nuovi professori e dei compagni. Subito, all’interno della classe, si è creato un clima davvero molto gradevole; siamo una classe molto unita. Dopo neanche una settimana dall’inizio della scuola abbiamo festeggiato insieme il compleanno di una nostra compagna e ci siamo trovati alcuni pomeriggi tutti insieme a studiare. E’ davvero un’ esperienza bella ed emozionante. Penso che la cosa più bella sia proprio la mia classe, mi trovo davvero bene con i miei compagni. Dopo avere passato tre anni di medie nella più totale confusione, dove c’era gente che tirava astucci urlava e si picchiava, ora mi sento nel relax più totale di persone che riescono a comunicare civilmente. Dopo il primo giorno le giornate sono state molto più tranquille, e più i giorni passavano più mi rendevo conto che io e i miei amici eravamo più o meno a livelli di capacità simili. Di certo ora mi sono accorta che non sono più loro a sconcertarmi e a mettermi a disagio, ma bensì i miei professori. Hanno sempre pronte quelle domande trabocchetto a cui non riesci mai a dare una risposta esaudiente e che ti aiutano ad abbassare il voto della pagella. Sono queste le esperienze che ti fanno rimpiangere i 6 che odiavi tanto alla scuola media…. Ovviamente ci si abitua a questo cambiamento di valutazione. Ho scelto il liceo classico anche perché mi piacciono molto di più le materie letterarie rispetto a quelle scientifiche e sono stata anche incoraggiata dal 9 in pagella in Italiano. Bene. Ora Italiano è l’unica materia che ho insufficiente! Ma questo non perché studio poco, ma perché il tema che alle medie mi valutavano 8 ora, alle superiori, è valutato con un 4. E’ ovviamente un brutto colpo prendere voti così bassi quando pensavi, e ti avevano fatto credere, di essere un asso a scuola. Ma per poter vivere la vita scolastica serenamente bisogna abituarsi anche a questo. Credo infatti che la cosa più difficile da superare sia la severità che mettono i professori nelle valutazioni. Mia madre mi dice sempre : “ Ringrazierai un giorno la loro severità nel valutarti”. Che dire….. per ora posso anche decidere di fidarmi che questo sia vero! Ho scelto come tema del mio articolo “ la scuola superiore” perché è l’avventura che sto vivendo in questo momento, la cosa che sento più vicina in questo momento. E’ stato un enorme cambiamento per me e sono stata felice di avere avuto l’opportunità di condividere i miei pensieri.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: