GIUGNO 2013 N.32

LIBRO DI APRILE 2011

In BIBLIOTECA on 3 aprile 2011 at 02:20

L’OMBRA DEL VENTO  di Carlos Ruiz Zafon

Consigliato da Chiara Sandoni ‘90

Questo romanzo è ambientato nell città di Barcellona nel 1945 e il protagonista è un ragazzino di nome Daniel Sempere. La mattina del suo undicesimo compleanno viene condotto dal padre, che è il proprietario di un negozio di libri usati, in un luogo la cui esistenza è nota solo a pochissime persone: il Cimitero dei Libri Dimenticati, una gigantesca biblioteca dove vengono sottratti all’oblio migliaia di volumi di cui il tempo ha cancellato il ricordo. Daniel deve scegliere un libro, come vuole la tradizione, e custodirlo per tutta la vita; mentre si addentra nei labirintici corridoi dell’edificio, il ragazzo scorre le dita su quelle opere impolverate, ma a un certo punto rimane affascinato da un libro che sporge dal ripiano, è rilegato in pelle color vino e ha il titolo impresso sul dorso a caratteri dorati. Senza rifletterci neanche un secondo capisce che è quello il volume che adotterà: si intitola “L’ombra del vento” e l’autore è Julian Carax. Daniel inizia a leggerlo, lo divora tutto d’un fiato e ne rimane affascinato a tal punto da voler cercare altri libri dello stesso autore, ma scopre che il suo volume potrebbe essere l’unica copia sopravvissuta di tutte le opere di Carax. Intanto un uomo misterioso dalle fattezze macabre che si fa chiamare Laìn Coubert da anni cerca le opere di questo scrittore per bruciarle e nei libri di Carax rappresenta il Diavolo in persona. Daniel inizia a indagare sul mistero riportando alla luce storie di famiglie distrutte, amori fatali, infanzie difficili, incondizionata amicizia, lealtà assoluta e follia omicida. Questa ricerca dura un decennio, accompagna Daniel nella sua crescita, fino a quando diventa un uomo, e mette in evidenza tutta una serie di eventi e circostanze simili a quelli della vita di Carax… un parallelismo che sconvolge e turba. Tutte le vicende e le ricerche di Daniel si intrecciano con la storia della decadente Barcellona, ferita dalla guerra civile e dal franchismo, raffigurata spesso con toni foschi e sotto una battente pioggia.

Zafon riesce a trasportare il lettore in questa particolare dimensione creata dagli intrecci nati dal misterioso libro e lo fa sullo sfondo della meravigliosa Barcellona che ad ogni angolo nasconde un segreto. Posso dire di essere stata rapita da “L’ombra del vento“ come lo è stato il protagonista e cito le testuali parole del libro: “Mi abbandonai a quell’incantesimo fino a quando la brezza dell’alba lambì i vetri della finestra e i miei occhi affaticati si posarono sull’ultima pagina. Solo allora mi sdraiai sul letto, il libro appoggiato sul petto, e ascoltai i suoni della città addormentata posarsi sui tetti screziati di porpora. Il sonno e la stanchezza bussavano alla porta, ma io resistetti. Non volevo abbandonare la magia di quella storia né, per il momento, dire addio ai suoi protagonisti. Un giorno sentii dire a un cliente della libreria che poche cose impressionano un lettore quanto il primo libro capace di toccargli il cuore. L’eco di parole che crediamo dimenticate ci accompagna per tutta la vita ed erige nella nostra memoria un palazzo al quale – non importa quanti altri libri leggeremo, quante cose apprenderemo o dimenticheremo – prima o poi faremo ritorno.” Magari farà questo effetto anche ad altri lettori!

Casa Editrice: Oscar Mondadori

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